Fettunta
Occorre del pane scuro raffermo arrostito; olio, sale, pepe, aglio; vino di buona qualità ma non di riserva.
Arrostire il pane, agliarlo con cura, adagiarlo in un vassoio rustico, versarci un po' di olio, salarlo e peparlo.
Pane e foco
è lo stesso pane crogiato (vedi fettunta) sempre condito con olio, pomodoro ma reso piccantissimo da una strusciata di peperoncino piccante.
Carcerato
Prendere del brodo di carne, quindi mettervi ad ammorbidire il pane raffermo scuro e lo si lavora poi con la frusta fino a ridurlo in pappa.
Si condisce con olio di oliva fatto da poco, sale, pepe e pecorino stagionato.
Pinzimonio
Piatto toscanissimo, dove l'olio extra vergine d'oliva regna....da sovrano. Il pinzimonio può dare inizio a un pranzo, ma la sua posizione nel susseguire delle pietanze non ha una precisa collocazione. Si costruisce con olio extra vergine con sale e pepe e servito freddo in piccoli contenitori. Si serve con verdure fresche: sedani, carciofi, carote, i ravanelli, ecc.....
Panzanella
Ovvero pane nella zanella, cioè nella zuppiera. Molto vicino ai primi piatti. Si prende del pane duro e lo si bagna nell'acqua, quando è bello zuppo si asciuga e si sbriciola; si condisce con olio, sale, e pepe. Si completa con pomodoro, cipolla, tritata, basilico
Crostini rossi
Una fettunta un po' particolare. Si tratta di pane condito con pomodoro fresco, sale, pepe e dal solito saporito olio
Pappa con l'olio
Un tegame di coccio, spicchi di aglio, olio di quello "vero", acqua, pane raffermo a piccole fette. Portare tutto a giusta cottura facendo bollire molto lentamente. Quasi al termine salare.
Pappa col pomodoro
Preparare un soffritto con cipolla e olio; unire i pomodori e fare cuocere: in un altro tegame del pane raffermo tagliato a pezzi, diversi spicchi d'aglio, del basilico e abbondante acqua.
Dopo versare nel pane il sugo mescolando bene. Si serve calda o tiepida con un filo d'olio.
Zuppa di verdure
Preparare un soffritto di cipolla ed olio al quale unire le verdure (lattuga, cavolo, invidia, bietola, cicoria, radicchio, rape, patate, carote, sedano, piselli freschi). Dopo 15/20 minuti, salare, pepare e unire due pomodori pelati. Passato un altro quarto d'ora coprire tutto con acqua bollente.
Servire dopo un'ora di cottura in scodelle contenenti fette di pane scuro.
Pane d'oro
Friggere in olio ben caldo delle fette di pane preferibilmente raffermo bagnate nel latte e passate nell'uovo. Salare e servire ben caldo.
Pane e cavolo
Soffriggere la pancetta di maiale in un trito di aglio e cipolla.
Unire le foglie di un cavolo nero, allungare con acqua salata e far bollire. A cottura ultimataadagiare le foglie su fette di pane abbrustolite e agliate. Bagnare con il brodo di cavolo, condire con abbondante olio extravergine di oliva, salare e pepare.
Tondoni di farina
Preparare una pastella liquida con farina, acqua e un pizzico di sale.
Friggere la pastella con una padella leggermente unta con olio di oliva extravergine e cuocere bene da tutte due le parti a mo' di frittata.
Fagioli cannellini bolliti
Fai bollire in acqua di fonte i fagioli bianchi. Non li fare cuocere troppo poichè si sfaldano e perdono la loro caratteristica.
Servili in contenitori dal borda alto e condiscili con olio di oliva, sale e pepe.
Metti a disposizione del pane raffermo leggermente tostato.
Fagioli sul pane
Friggere in un tegame di coccio una bella cipolla bianca in olio di oliva, mettivi a cuocere i fagiolini di Sant'Anna ben lavati. Aggiungi pomodoro pelato, sale, aglio, un pizzico di pepe, acqua e pocobrodo. A cottura ultimata prepara una fetta di pane abbrustolita e agliata per ogni commensale.
Disponi le fette sul vassio di portata e versaci sopra i fagiolini con il loro sugo. Saranno gustosissimi.
Castagnaccio
Sciogliere cinquecento grammi di farina dolce piano, piano, in acqua fredda con un pizzico di sale facendola piuttosto liquida, oleare una teglia anche sui lati e versarvi la farinata alta circa un dito. Cospargetela di pinoli zibibbo, noci, mandorle e qualche pezzetto di cioccolata amara.
Mettetela in forno ben caldo. Quando il castagnaccio sarà cotto lo si vedrà dal colore buccia di castagna e dalla crosta crettata.
Non deve seccare molto.
Cecina
Stemperate la farina di ceci in acqua fredda, il composto deve essere liquido e liscio. Dopo che avrete aggiunto mezzo bicchiere d'olio d'oliva e sale, lasciate riposare per circa venti minuti.
Cuocere la "cecina" in una teglia larga, unta con poco olio, a forno caldissimo. Al momento di servire aggiungete una spruzzatina di pepe.
Zuppa di fagioli e pane
Preparare un soffritto con olio, cipolla, carota, sedano e prezzemolo. Dopo poco unire conserva di pomodoro, brodo di fagioli (cotti a parte), cavolo bianco, bietola e patate, il tutto ben tritato.
Aggiungere i fagioli, sale ,pepe, un po' di pepolino.
Cuocere bene il tutto, a cottura ultimata, versare in una zuppiera contenente pane tagliato a pezzi.
Servire dopo aver fatto riposare e, prima di cominciare a mangiare un filo di olio crudo.
Farinata con gli zoccoli
Fate bollire dell'acqua leggermente salata, versarci della farina di granoturco bene stemperata in acqua, mescolando rapidamente perché non si aggrumi.
Quando la farina è cotta versaci sopra dei pezzetti di pane fritti nell'olio e servire con una sformaggiata di pecorino grattato.
Cipolle in agrodolce
SCOTTATE LE CIPOLLE fatte a pezzetti (è consentito anche farlo nella pentola a pressione) per alcuni minuti, finchè non abbiano rifatto la loro acqua. Versatele in un tegame (per tradizione di cucina deve essere sempre lo stesso) e aggiungetevi tutti gli ingredienti insieme, dopodichè mettetele a cuocere a fuoco dolce e... aspettate. Aspettate girando spesso il composto che a poco a poco muterà consistenza e colore. Per una buona riuscita (che naturalmente dipende molto anche dalla qualità delle cipolle) occorrono circa tre ore!
Pan di fegati
Ingredienti: Fegati di pollo, di vitella, e di maiale 600gr. Poche foglie di alloro. Mezzo pane raffermo. 5 uova intere. Mezzo bicchiere di brandy. Un bicchiere di latte. Una bella noce di burro.
METTETE LA MOLLICA del pane raffermo a bagno nel latte, indi strizzatela a dovere. Dopo averli puliti, fate i fegati a pezzetti e metteteli in una casseruola con burro, sale e pepe a fuoco medio per circa mezz'ora. Bagnateli con brandy, fatelo evaporare e togliteli dal fuoco. Sbriciolate il pane strizzato e unitelo alle uova sbattute. Passate nel cutter i fegati e riduceteli a un composto omogeneo. Unite delicatamente gli altri ingredienti. Adagiate in una forma da forno rettangolare le foglie di alloro fino a foderare uniformemente il fondo. Versateci piano il composto e cuocete a bagnomaria in forno a fuoco medio per circa 2 ore. Tolto dal forno, con lo speciale mestolo staccatene i bordi, fatelo freddare (ma non del tutto) e quindi rovesciatelo su di un bel piatto di portata. Questo è tutto.
Tondone all'alloro
Farina, 100 gr*6 foglie di alloro*Un bicchier d'acqua*olio di oliva
Allora: tritate finissimamente le foglie d’alloro profumate (scartate quelle giovani che sono belline, ma non profumano). In una ciotola preparate con la frusta una densa pastella con la farina bianca stemperata dolcemente in acqua (attenzione a non creare grumi: per questo è bene usare una frusta). Unite l’alloro tritato e fate riposare il composto per almeno mezz’ora prima di versarlo con un ramaiolo in una teglia unta d’olio e ben calda, facendo dorare da ambo le parti. Il nostro tondone è buonissimo sia caldo che freddo."